Puc, si riparte dal Regolamento edilizio
«L’11 dicembre, con la pubblicazione del Piano sul Buras, va considerato un punto di partenza», spiega l’assessore Alessio Marras. Maggiori strumenti per il centro storico

Sassari. Un punto di partenza. L’assessore comunale all’Urbanistica Alessio Marras lo ripete ancora una volta. «La data dell’11 dicembre, giorno nel quale il Puc è stato pubblicato sul Buras, non deve essere considerata un punto di arrivo. Abbiamo completato un lavoro avviato dalle precedenti Giunte, che non era pronto ma che abbiamo fatto in modo di completare. E ho subito detto che si tratta di partenza». Adesso ci sono altre sfide, ricorda l’assessore in occasione della conferenza stampa di fine anno del sindaco Nicola Sanna e della sua Giunta.
«Qualcuno diceva che con l’approvazione del Puc sarebbe ripartita l’economia. Non è proprio così. L’edilizia, che ha sicuramente un peso importante nell’economia della nostra Isola, riparte se riparte l’economia stessa. Altri hanno creato questo false aspettative», spiega. Già nei prossimi mesi dovranno essere definiti alcuni passaggi importanti. Come la rivisitazione del Regolamento edilizio. Ma ci sarà anche una diversa attenzione per il centro storico. «Sono cose che abbiamo già detto e sulle quali lavoreremo con un richiamo alla massima trasparenza. La settimana scorsa abbiamo avuto un incontro con la Consulta delle costruzioni. Si tratta di attori che potranno dare un valido contributo perché l’economia possa ripartire. Con il Regolamento edilizio oggi non puoi spostare un muro o cambiare una destinazione d’uso. Occorre creare le condizioni per avere casa sana. Il centro storico è grande, aveva 40mila abitanti e oggi circa 10mila. Ed è l’unico centro storico in cui sono andati a vivere gli immigrati perché i sassaresi stessi sono stati i primi ad abbandonarlo», conclude Marras. (lufo)








