Un concorso filmico etnografico dedicato alla Settimana Santa
È bandito dal Laboratorio di Antropologia Visuale “Fiorenzo Serra” dell’Università di Sassari insieme alla Società umanitaria – Cineteca sarda. Presentato il sito web www.anvisuals.com
Sassari. Il Laboratorio di Antropologia Visuale “Fiorenzo Serra” dell’Università di Sassari e la Società umanitaria – Cineteca sarda bandiscono il primo concorso per produzioni filmiche a carattere etnografico dedicato al regista sardo Fiorenzo Serra. Il tema prescelto per questa prima edizione del concorso è “Le tradizioni della Settimana Santa”. La partecipazione degli autori è gratuita e libera, senza limiti di età e di nazionalità. Possono concorrere tutti i prodotti audiovisivi, professionali e non professionali, editi e inediti, girati in qualunque parte del mondo, senza limiti di anno di produzione, anche se hanno partecipato ad altri concorsi, festival e rassegne, purché riguardanti la Settimana santa. I filmati, della durata massima di 60 minuti, potranno essere prodotti e realizzati in qualunque formato e supporto. Tuttavia, per la partecipazione al concorso, è obbligatorio inviare il film in formato dvd o blu-ray disc. La scadenza per la presentazione del film e della documentazione richiesta è il 15 settembre 2015.

Il concorso è stato presentato nei giorni scorsi nell’aula umanistica del Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della formazione dal direttore del Dipartimento Marco Milanese, dalla coordinatrice del Laboratorio di Antropologia visuale Fiorenzo Serra e docente di Antropologia culturale Margherita Satta, da Alessandra Sento, del Centro servizi culturali di Alghero della Società umanitaria, e da Mario Atzori, docente di Storia delle Tradizioni popolari. «Questa iniziativa si inserisce nell’ambito di una convenzione sottoscritta nel 2014 tra l’Università e la Cineteca sarda. Tutto verte attorno alla valorizzazione del lavoro di Serra, il più importante documentarista della Sardegna», ha esordito il professor Marco Milanese.
Il Laboratorio è intitolato all’etnoantropologo visuale Fiorenzo Serra, ma esiste dal 1981. È importante ricordare la ricchezza dell’archivio, che raccoglie materiale su manifestazioni non solo europee o mediterranee ma anche africane. Stiamo procedendo con l’archiviazione di numerose altre produzioni. Il professor Campanelli ci donerà le sue diapositive e avremo anche il Fondo Vodret», ha ricordato la professoressa Margherita Satta. Nel Laboratorio può essere svolto anche il tirocinio curriculare con 12 cfu. Dal 2005 ha inoltre la qualifica di ente schedatore dall’Istituto Centrale del Catalogo e collabora con la Soprintendenza di Sassari e Nuoro. «Serra lavorò distaccato presso il Laboratorio per tre anni quando era dirigente scolastico. Abbiamo diversi suoi inediti di serra», ha ricordato ancora Margherita Satta. Tre le ultime manifestazioni tenute in collaborazione con la Società Umanitaria: nel 2013 “Isula da filmà” e un cineconcerto su quotidianità e straordinarietà del vivere in Sardegna; nel luglio 2014 la proiezione della copia restaurata di “L’ultimo pugno di terra” di Fiorenzo Serra, con la presentazione di un volume con diversi saggi.

La Società Umanitaria è una struttura consortile con sede a Milano, articolata in Sardegna con le tre sedi della Cineteca Sarda a Cagliari, Alghero e Carbonia. Dieci anni fa – ha ricordato Alessandra Sento – l’avvio del progetto con questo Ateneo». Il Laboratorio conserva documenti inediti degli anni ’80 di Fiorenzo Serra sulla Settimana Santa a Villanova Monteleone e Bonifacio. «Quando Serra morì era impegnato in un lavoro sui gremi di Sassari, che non riuscì a completare. Sulla Settimana Santa abbiamo tanto materiale inedito. Pensiamo solo che i rituali paraliturgici sono molto genuini nella sua semplicità. A Siviglia ci sono addirittura 250 confraternite. Ma consideriamo anche la realtà ortodossa», ha detto il professor Atzori, che ha ricordato che celebrazioni dedicate alla Settimana Santa esistono anche in Angola o, addirittura, nel Ciad.
Tutte le indicazioni sono contenute nel bando di concorso, pubblicato sul sito dell’Università degli Studi di Sassari www.uniss.it al seguente link: http://www.uniss.it/documenti/resoconti/BANDO_CONCORSO_SERRA_IT-EN.pdf. Il primo classificato riceverà un premio di 5mila euro; il secondo classificato si aggiudicherà 3mila euro, mentre il terzo classificato vincerà 1.000 euro. Il progetto del concorso è promosso dal Laboratorio di Antropologia Visuale “Fiorenzo Serra”, istituito presso il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della formazione dell’Università degli Studi di Sassari, in regime di convenzione con la Società Umanitaria – Cineteca Sarda. I lavori saranno oggetto di una preselezione a cura dei promotori del concorso (Laboratorio di Antropologia Visuale Fiorenzo Serra e Società Umanitaria – Cineteca sarda). I film selezionati saranno esaminati da una giuria di esperti nominata dagli organizzatori.
Il sito web. È inoltre online il sito internet del Laboratorio di Antropologia visuale Fiorenzo Serra www.anvisuals.com, un portale che introduce al lavoro del Laboratorio. È presente una sezione dedicata alla ricerca, in cui si illustrano i progetti in corso d’opera, e una sezione gallery dedicata ai materiali fotografici e video in formato digitale. Non è stata trascurata la parte social con collegamenti al profilo Facebook del Laboratorio (Labav Fiorenzo Serra) e la pagina Facebook ANVISUALS che in meno di due giorni ha raggiunto la soglia dei 100 “mi piace”. Il nuovo sito internet del Laboratorio è stato curato da Alessandro Doneddu, Simone Ligas e Luca Delogu.








