Studenti universitari nella Caserma La Marmora
La proposta del sindaco: si potrebbero utilizzare i fondi disponibili per il discusso campus universitario. «L’Ersu va abolito», la posizione del primo cittadino. Il presidente del Consiglio regionale Ganau: «Sono d’accordo. Ci sono già le università»
Sassari. La storica Caserma La Marmora potrebbe accogliere presto gli studenti universitari. Una nuova residenza quindi, in pieno centro, a due passi dal cuore della città. È l’obiettivo dell’Amministrazione comunale, anticipato venerdì pomeriggio dal sindaco Nicola Sanna in occasione del dibattito promosso dalla Fondazione Segni con gli ex primi cittadini ed i rappresentanti delle associazioni di categoria.
Attualmente il grande edificio accoglie il Comando della Brigata Sassari. Ma non tutto l’isolato è utilizzato dai militari. Una parte era di competenza della Questura, che da qualche anno ha però spostato tutti gli uffici nella nuova sede di via Montello. Ridimensionati anche gli spazi del vecchio Distretto militare (da tempo non esiste più la leva obbligatoria). L’idea del Comune era in realtà già indicata nelle Linee Programmatiche di Mandato illustrate da Nicola Sanna un mese e mezzo fa in Consiglio comunale. «Rifuggiamo da progetti che propongono di periferizzare gli studenti universitari. Questi possono essere ospitati in un campus urbano naturale che è rappresentato dal nostro centro cittadino che deve essere recuperato sia nelle funzioni abitative che in quelle dei servizi. A cominciare dalla sdemanializzazione della Caserma La Marmora in piazza Castello», si può leggere nella relazione del sindaco.

Venerdì pomeriggio l’anticipazione. Il Demanio sarebbe già d’accordo nel mettere a disposizione una parte dell’edificio, che comunque necessita di un intervento di adattamento e di manutenzione. Mancherebbe l’altra metà, eventualmente da acquisire. Con quali fondi intervenire? In realtà qualcosa c’è già, ma non lo gestirebbe il Comune. C’è l’Università. «La Caserma La Marmora è il posto migliore per il campus. Io sono decisamente contrario a realizzarlo fuori dal centro urbano», ha detto Nicola Sanna, che ha anche aggiunto: «L’Ersu è da chiudere». Posizione che trova d’accordo anche il presidente del Consiglio regionale ed ex sindaco Gianfranco Ganau. «Anche io dico che l’Ersu va abolito. Esistono già le università», ha detto venerdì pomeriggio durante il dibattito promosso dalla Fondazione Segni.
E i fondi per il progetto? Ci sarebbero e sono quelli destinati al tanto discusso campus (40 milioni di euro). Finanziamenti a rischio, è stato più volte ripetuto. Per evitare di perderli (in particolare il pericolo riguarda la quota dei fondi Fas, 20 milioni erogabili tramite il Cipe, che devono seguire un apposito cronoprogramma, non invece gli altri 20 milioni messi a disposizione dalla Regione) perché non destinarli al progetto residenziale in piazza Castello?







