Segreteria cittadina del Pd, Luca Taras si ritira
Rimane Fabio Pinna, candidato unico, che stamattina illustrerà alla stampa le sue linee politiche ed organizzative. Il 18 ottobre il congresso

Sassari. Sarà Fabio Pinna il candidato unico alla segreteria cittadina del Partito Democratico al congresso che si terrà a Sassari il prossimo 18 ottobre. Stamattina alle 10,30 presenterà alla stampa le sue linee politiche ed organizzative e spiegherà come si è arrivati alla decisione di individuare un solo nome per la posizione di segretario. Inizialmente, occorre ricordare, i candidati erano tre: Fabio Pinna, l’assessore comunale Luca Taras e l’ex consigliere comunale Alberto Galisai. Quest’ultimo era stato subito escluso dalla Commissione di garanzia. Ieri l’ufficializzazione del ritiro anche della candidatura di Taras, che in una nota spiega i motivi della decisione.
«Il Partito Democratico, alla luce dei risultati delle recenti elezioni comunali – scrive Luca Taras –, è il primo partito in città, dove svolge un fondamentale ruolo di governo in quanto forza di maggioranza relativa della coalizione che sostiene il sindaco Nicola Sanna. Questo risultato è frutto del lungo percorso di democrazia reso possibile, per la prima volta, dallo svolgimento delle primarie per l’individuazione del candidato sindaco; strumento dal quale il Partito Democratico cittadino non potrà più prescindere. Il Pd è perciò certamente votato ad inaugurare una nuova stagione di riforme atte a cambiare verso anche nel nostro territorio e, in virtù di tali considerazioni e circostanze, è chiamato a raccogliere le responsabilità e le aspettative che nei nostri confronti risultano essere rilevanti. Per perseguire questo obbiettivo, il Pd cittadino ha oggi bisogno di persone, uomini e donne, in particolare giovani, che credano nei valori democratici e che siano capaci di mettersi a servizio e a disposizione di una comunità e di una città intera».
«Oggi – prosegue Taras – Sassari ed il suo territorio hanno bisogno di idee, professionalità ed entusiasmo che diano gambe ad una ripresa economica, lavorativa, sociale e culturale senza precedenti. Allora è fondamentale che, nel rispetto delle singole sensibilità presenti nel nostro Partito e proprie di un grande partito, si lavori per trovare l’unitarietà di intenti al fine di salvaguardare le differenti visioni ma contemporaneamente di superare gli scontri, la poca chiarezza ed i troppi tatticismi. Oggi, in una formidabile tempistica nella quale il rinnovo dell’Amministrazione comunale ha coinciso con il rinnovamento degli organi del Pd cittadino, è fondamentale creare una sinergia di intenti che contribuisca a garantire un governo forte e stabile per la città ma anche il superamento di quelle incomprensioni che talvolta hanno caratterizzato il nostro recente passato».
«Sul solco di queste considerazioni e mosso da quello spirito di servizio che deve contraddistinguere chiunque oggi è chiamato a svolgere un compito politico, nelle scorse settimane ho dato la mia piena disponibilità per concorrere al ruolo di segretario cittadino e oggi, proprio in considerazione della piena volontà di trovare un percorso di condivisione e di unità interna al partito, scelgo di ritirare la mia candidatura, come gesto di estrema apertura al dialogo, alla massimizzazione del confronto ed alla collaborazione con chi sarà presto chiamato ad interpretare tale ruolo. Il superamento di ogni possibile divisione è oggi la richiesta più forte che i nostri cittadini ed i nostri elettori ci manifestano e sono certo che, dando seguito a tale richiesta, contribuiremo a rafforzare il Pd cittadino e a vincere le importanti sfide che la nostra Sassari attende».






