San Teodoro, scoperto l’autore dell’aggressione al disabile
È un 27enne di Sassari, già noto per fatti analoghi. Tutta la scena è stata ripresa con un telefonino ed il video è stato pubblicato sui social network
Olbia. Alle 6 del mattino di domenica 10 luglio, presso il parcheggio esterno di una discoteca di San Teodoro, L. I., un ragazzo di 37 anni di Olbia, con fragilità mentale, normalmente seguito da psichiatri ed educatori, ha subito una grave aggressione, apparentemente per futili motivi, da parte di un giovane che si era recato con lui presso la discoteca facendo parte dello stesso gruppo e che, a seguito dell’aggressione, lo ha lasciato esanime al suolo e gli ha provocato lesioni giudicate guaribili in 45 giorni dal Pronto Soccorso dell’Ospedale di Olbia per diverse fratture e contusioni. Tutta la scena è stata ripresa con un telefonino ed il video è stato pubblicato sui social network. La vittima, nonostante ci fossero altre persone presenti, è stata soccorsa dal personale della discoteca che, benché a quell’ora fosse chiusa, era ancora nel locale per sistemarlo prima di andarsene. I Carabinieri della Stazione di Olbia Poltu Quadu sono venuti a conoscenza di quanto accaduto soltanto alcuni giorni dopo, quando, nella serata del giorno 15, la parte lesa ed il proprio avvocato hanno deciso di presentare una querela per quanto accaduto. Nella stessa serata del 15, dopo aver ricevuto la denuncia e grazie anche ad un video che incastra il colpevole, i Carabinieri sono riusciti ad individuare l’autore, Bachisio A. A., un giovane 27enne di Sassari, già noto alle Forze di Polizia proprio per avere diversi precedenti analoghi (tempo fa si era reso responsabile di un episodio simile: in seguito ad una rissa era rientrato in una nota discoteca di Sassari imbracciando un fucile; e recentemente è stato coinvolto in un’altra rissa). L’autore è stato immediatamente denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro che dovrà pronunciarsi sui fatti.
Nelle immagini si vedono altre persone che assistono al pestaggio senza intervenire, compreso “il regista” che filma la sequenza. Le indagini stanno proseguendo al fine di individuare tutte le persone presenti e di capire il ruolo di ciascuno.
Inizialmente il giovane, quella mattina, era stato accompagnato dal servizio di vigilanza della discoteca al pronto soccorso ed in un primo momento ha raccontato ai familiari di essere caduto in moto, ma solo quando il filmato è stato pubblicato è emersa l’agghiacciate verità.





