Palazzo Ducale, serve un passo diverso

Secondo i bene informati gli assessori avrebbero chiesto al sindaco Nicola Sanna un netto cambio nell’azione di governo

 

 

PalazzoDucaleSassari. Sono quelli che in inglese vengono chiamati “rumors”. Voci di corridoio, che qualcuno conferma e qualcun altro dice di non avere mai sentito. Fatto sta che all’interno della Giunta sassarese il clima starebbe virando verso basse temperature. E non è effetto del freddo stagionale. Fuor di metafora, i bene informati raccontano che tra il sindaco Nicola Sanna e i suoi assessori (parrebbe tutti) qualcosa sia cambiato. Da un lato un primo cittadino che darebbe l’impressione di voler proseguire il mandato come se i campanelli d’allarme dell’ultimo periodo non ci fossero mai stati. In effetti, e questo potrebbe essere un ragionamento, sono segnali che non investono direttamente il governo di Palazzo Ducale. Almeno formalmente. La batosta subita da parte del fronte del no al referendum dello scorso 4 dicembre, per esempio (e Nicola Sanna appoggiava apertamente il “Sì”), investe la città o ha solo una connotazione nazionale? E l’indice di gradimento secondo il “Governance Poll” condotto dal Sole 24 Ore per sindaci e presidenti di Regione che ha fatto scendere la popolarità e l’apprezzamento del primo cittadino al 56esimo posto, mentre solo due anni fa era al settimo? Segnali, che si aggiungono ad altri fattori. Prendiamo i social, che ormai sono diventati la cartina di tornasole degli umori collettivi più profondi ma anche più appariscenti: gli interventi, parecchi anche rabbiosi, che si leggono sui social, sempre rivolti al primo cittadino, sembrano dire tanto.

Un quadro generale allora che ha, anzi avrebbe, secondo i bene informati, una diretta conseguenza. Una sorta di ultimatum di 15 giorni, lanciato dagli assessori (che poi danno voce alle singole anime della coalizione di centrosinistra) subito dopo il rientro dalla pausa della festività: o si cambia registro o si va a casa. E un basta all’uomo solo al comando, serve più collegialità, ci vogliono più scelte condivise, trasmesse meglio ai cittadini, delusi, preoccupati e che non capiscono che da parte della Giunta c’è tanto impegno. Nei prossimi giorni si capirà se davvero a Palazzo Ducale si è riusciti a cambiare registro o almeno a trovare un cammino diverso. E se la voglia di elezioni anticipate arriverà anche a Sassari.

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