Migliaia di fedeli a Sassari per la Processione del Voto
Partecipato evento che si conclude con l’Atto di consacrazione della città alla Madonna delle Grazie. Domenica sera il lungo corteo è partito dal Duomo di San Nicola ed è arrivato al Santuario di San Pietro di Silki
Sassari. Sono passati 72 anni da quando monsignor Arcangelo Mazzotti fece una promessa: chiese alla Madonna delle Grazie che Sassari venisse risparmiata dalle bombe che gli aerei degli alleati angloamericani stavano lanciando sulle città italiane (Cagliari fu una delle più colpite). Da allora, tutti gli anni, nell’ultima domenica di maggio, viene rinnovato il voto alla compatrona della città, la Madonna delle Grazie.
E ieri sera diverse decine di migliaia di sassaresi hanno seguito la lunghissima processione (il secondo evento religioso della città dopo, ovviamente, i Candelieri) che dalle 19,25 ha attraversato il centro cittadino, con partenza dal Duomo di San Nicola e arrivo al Santuario di San Pietro di Silki, passando per corso Vittorio Emanuele, via Brigata Sassari, l’Emiciclo Garibaldi e viale Italia. In via Brigata Sassari, tra via Enrico Costa e l’Emiciclo Garibaldi, è stato lanciato dall’alto il classico tappeto di petali di rose. Al corteo hanno partecipato tutte le parrocchie cittadine, gli ordini religiosi e le associazioni cattoliche, oltre agli scout, le arciconfraternite, i Cavalieri e le Dame del Santo Sepolcro e tutti i Gremi cittadini (i Massai erano subito davanti il simulacro della Madonna delle Grazie, loro patrona). Due le soste, anche queste entrate ormai nella tradizione, una al Policlinico e l’altra all’Ospedale Civile, all’ingresso di via De Nicola.
Alle 21,16 l’arrivo della Madonnina delle Grazie nel piazzale, gremito all’inverosimile, di fronte all’antico convento dei frati minori francescani di San Pietro di Silki, portata dai Vigili del Fuoco (in occasione della traslazione al Duomo di sabato pomeriggio il compito è invece affidato alla Polizia municipale) e con la calorosa accoglienza dei Gremi, che – anche questa è una tradizione – abbassano le bandiere in segno di saluto. L’arcivescovo, insieme ai rappresentanti della municipalità, guidata dal sindaco Nicola Sanna, al Capitolo turritano e a tutti i religiosi presenti (tra cui anche il vescovo emerito di Nuoro Pietro Meloni), ha recitato l’Atto di consacrazione alla Madonna delle Grazie insieme al primo cittadino.
Prima della Processione del Voto, durante la messa pontificale celebrata in cattedrale, padre Paolo Atzei si era augurato che «grazie a questo mese di maggio che ha visto tanti fedeli partecipare ai riti mariani al Santuario di San Pietro di Silki non possa mancare il dono della fede, esercizio vitale nei rapporti tra cristiani. Voglio inoltre essere grato ai nostri confratelli frati minori per la gioiosa fatica di questo periodo nel quale hanno accolto pellegrini e anime».
(a breve online due articoli con le riflessioni dell’arcivescovo padre Paolo e del sindaco Nicola Sanna)






































