A Bancali il Candeliere di San Sebastiano

Dopo un anno di pausa riprende a “ballare” nella nuova struttura carceraria. A Palazzo Ducale inaugurazione della mostra “Punti liberi”. Attesa per i Candelieri d’oro, d’argento e di bronzo

CandeliereSanSebastiano4Sassari. È dal 2005 che la Faradda fa tappa all’interno del penitenziario sassarese, prima a San Sebastiano e adesso, per la prima volta, a Bancali. Dopo un anno di pausa ritorna così l’appuntamento con il Candeliere di San Sebastiano. Il nome è rimasto, come il cero ligneo: l’idea però è quella di avviare un progetto a lungo termine per la creazione di un nuovo cero, che sostituisca l’attuale che comincia a mostrare i segni del tempo. Il candeliere questa mattina ha “ballato” nella sala conferenze della struttura carceraria, di fronte alle massime autorità cittadine e religiose. A portare il candeliere sono stati alcuni ospiti dell’istituto di pena, che hanno compiuto le loro esibizioni esattamente come gli omologhi “maggiori” del 14 agosto. I detenuti da tempo sono impegnati nei preparativi e, seguiti da tre esperti (Gianfranco La Robina e Giovanni Andrea Pasca, con l’accompagnamento del tamburo di Bruno Brozzu), si sono perfezionati nell’arte di “farlo ballare”.

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La direttrice Patrizia Incollu e Umberto Graziano

«Nel 2004 si iniziò con un piccolo candeliere, fatto con rotoli di carta igienica e barattoli vuoti, nell’ambito di un corso con la nostra criminologa Maria Letizia Naitana. Nel 2005 invece un vero candeliere, che l’allora sindaco Ganau ci diede la possibilità di fare uscire dal carcere di San Sebastiano fino al palazzo del Comune», ha spiegato la direttrice del carcere di Bancali, Patrizia Incollu. Sono inoltre intervenuti Tonino Spada, già presidente dell’Intergremio, Gianfranco La Robina, del Gremio dei Sarti, il sindaco Nicola Sanna («Oggi qualsiasi angolo della nostra città è conquistato dal suono dei tamburi. Iniziamo qui questa lunga marcia che ci porterà allo scioglimento del Voto la sera del 14 agosto. A zent’anni!»), il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau («Dopo il momento dell’uscita da Palazzo di Città dopo il brindisi questo è il momento legato alla Faradda che mi ha sempre emozionato di più. A zent’anni, a fora!»), il presidente dell’Intergremio Salvatore Spada e l’arcivescovo padre Paolo Atzei («Ragazzi, non spegnete mai quella luce»). In prima fila anche il rettore dell’Università Attilio Mastino ed i consiglieri regionali Roberto Desini e Marcello Orrù. Ha presentato Umberto Graziano.

CandeliereSanSebastiano1L’iniziativa di fare “ballare” all’interno del carcere un candeliere in tutto e per tutto simile a quelli della Faradda di metà agosto è stata seguita anche questa volta dalla coordinatrice degli educatori, Maria Paola Soru. I momenti musicali sono stati curati dal coro della struttura penitenziaria; Giuseppe Carboni e Mirco Moraccini, del Gremio dei Sarti, hanno eseguito “Li Candareri” di Ginetto Ruzzetta. Il candeliere di San Sebastiano domani “ballerà” come da tradizione in piazza del Comune in occasione della consegna dei candelieri d’oro, d’argento e di bronzo, e rimarrà poi esposto nel cortile interno di Palazzo Ducale.

MostraPuntiLiberi1E sempre questa mattina, nella sala Duce di Palazzo Ducale, è stata inaugurata la mostra “Punti liberi”. Sono esposti lavori realizzati dalle detenute durante un laboratorio di cucito-ricamo. Per alcune di loro, che si sono cimentate in creazioni artigianali in genere, è stato il primo approccio a questa arte. Ad affiancarle, per due o tre mattine alla settimana, c’erano le volontarie Lucia Losito, Giusta Conzimu, Grazia Serra, suor Ida e suor Rosa dell’Istituto delle Poverelle di viale Dante. Durante la mostra, visitabile fino al 14 agosto, con orario continuato dalle 10 alle 13, dalle 16 alle 19,30, chi vorrà potrà collaborare al futuro del laboratorio, con una piccola donazione in cambio degli stessi lavori di ricamo, bricolage e decori in mostra. Il ricavato sarà investito in altro materiale per proseguire l’attività. L’esposizione raggiungerà anche lo scopo di mostrare alla città la presenza di questo piccolo progetto, anche in funzione di possibili commesse di lavorazioni dall’esterno. L’allestimento sarà gestito da due detenute, che mostreranno le creazioni a tutti i visitatori.

CandelieredoroI prossimi appuntamenti legati alla Faradda. Martedì sera l’associazione Banda Musicale “Luigi Canepa” organizza il Concerto per i Candelieri arrivato alla sua sedicesima edizione. L’esibizione musicale è uno degli appuntamenti irrinunciabili in vista della Faradda. Dal 1999 la banda musicale Luigi Canepa realizza, in occasione della discesa, un concerto a loro dedicato che ha visto negli ultimi anni la partecipazione di musicisti di livello internazionale.

Il 13 agosto invece alle 20 nella piazza del Comune avrà inizio la cerimonia per il Candeliere d’Oro, il Candeliere d’Argento e il Candeliere d’Oro Speciale. La grande novità di quest’anno, voluta e introdotta dall’Amministrazione Sanna, è il Candeliere di Bronzo, che sarà consegnato a coloro che non sono nati a Sassari, ma che vi risiedono ininterrottamente da lungo tempo.

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